Alessio's profileL'Isola che non c'èPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
L'Isola che non c'èSeconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino, poi la strada la trovi da te...... porta all'isola che non c'è |
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Ciao a tutti, lasciate un messaggio quando visitate il mio piccolo mondo.
August 29 Ho Ancora La ForzaHo ancora la forza che serve a camminare, picchiare ancora contro per non lasciarmi stare ho ancora quella forza che ti serve quando dici: "Si comincia!" Ho ancora la forza di guardarmi attorno mischiando le parole con 2 o 3 vizi al giorno, di farmi trovar lì da chi mi vuole sempre nella mia camicia... Abito sempre qui da me, fra chi c’è sempre stato e chi non sai se c'è al mondo sono andato, dal mondo son tornato sempre vivo... Ho ancora la forza di starvi a raccontare le storie che ho già visto e quelle da vedere, e tutti quegli sbagli che per un motivo o l'altro so rifare... Ho ancora la forza di chiedere anche scusa e fare la partita giocando un fuori casa e dirvi che comunque la mia parte ve la voglio garantire... Abito sempre qui da me, fra chi c’è sempre stato e chi non sai se c'è nel mondo sono andato, dal mondo son tornato sempre vivo... sempre vivo … Ho ancora la forza e guarda che ne serve per rendere leggero il peso dei ricordi di far la conta degli amici andati e dire: " Ci vediam più tardi ...più tardi..” Abito sempre qui da me, fra chi c’è sempre stato e chi no sai se c’è col mondo sono andato e col mondo son tornato sempre vivo... Abito sempre … dal mondo son tornato sempre vivo. July 10 PENSIERI NOTTURNIIeri sera non riuscivo a prendere sonno e così verso le 23:40, mentre facevo un po’ di zapping in tv, sono incappato sul programma trasmesso su rai 2 “La storia siamo noi” e così preso da un po’ di curiosità ho deciso di guardare l’anteprima del programma per vedere quale era l’argomento che sarebbe stato trattato in quella puntata. Mi è bastata una sola immagine, la prima, per capire chi era il protagonista assoluto della puntata ed in quel momento un brivido mi ha attraversato la schiena e nella mia mente sono affiorati milioni di ricordi. L’argomento di quella puntata era il mio idolo, colui che senza conoscermi mi ha regalato moltissime gioie e mi ha fatto conoscere un nuovo e bellissimo sport come il ciclismo. Di chi sto parlando? Semplicissimo del PIRATA: MARCO PANTANI. E’ grazie a lui che mi sono appassionato sempre di più al ciclismo,fino a comprarmi una bicicletta da corsa simile alla sua, in modo da potermi sentire un po’ come si sentiva lui quando solitario scalava le vette più dure tagliando per primo i traguardi più importanti. E’ grazie a lui soprattutto che dentro di me rimane sempre più vivo il ricordo di una persona con cui ho condiviso quasi vent’anni della mia vita e con cui condividevo la passione sfegatata per il ciclismo e per quel corridore che tutti chiamavano PIRATA. Rivedere quelle immagini con l’aggiunta delle testimonianze di chi Marco Pantani l’ha conosciuto veramente mi ha fatto battere il cuore a mille e poi il ricordo dei momenti passati con quella persona che da circa 8 anni segue la mia vita da lassù mi ha fatto scendere anche qualche lacrimuccia. C’è stata poi una sua frase che in quel momento rispecchiava la sua situazione ma che ora, sta rispecchiando la mia e sono sicuro che anche molte altre persone l’hanno o lo stanno passando. In un’intervista disse che quando sei all’apice del successo e tutte le cose vanno, non bene, ma benissimo, dietro di te c’è una marea di gente pronta ad abbracciarti ed a sostenerti, ed ognuna di queste persone si definisce nello stesso modo: amico. La cosa strana però, che poi tanto strana non è’ sta nel fatto che quando invece di essere all’apice sei anche solo al secondo posto e le cose non vanno tutte per il verso giusto, vedi che dietro di te non c’è più un mare di gente ma bensì solamente qualche persona e quelli che prima si dicevano amici ora non ti conoscono più. Un mio grazie di cuore va al grande PIRATA per tutto quello che ci ha regalato ed un grazie con tutto me stesso ed un abbraccio affettuoso vanno a quelle poche persone che io chiamo, non amici, ma angeli custodi.
P.S. Se non mollo è per voi: G.
Bacioni Ale
July 02 FINALMENTE SI RICOMINCIA!!!Ieri sera finalmente sul campo di Torreverde è ricominciata la mia avventura con i vecchi compagni del Progresso, ora la squadra si chiama Athletic Felsina, e le emozioni provate soprattutto quando sono entrato in campo nel primo tempo sono state veramente uniche. Tutto è coinciso con la prima giornata di uno dei tanti tornei estivi in cui l’ Athletic Felsina doveva affrontare la squadra degli Indimenticabili. Da un po’ di tempo aspettavo di poter giocare insieme ai miei compagni una partita vera e ieri sera ad essere sincero un po’ di tensione era presente dentro di me, soprattutto quando mi sono ritrovato nuovamente negli spogliatoi per indossare la divisa della squadra, poi però con il passare del tempo la tensione si è trasformata in carica agonistica e voglia di fare bene e divertirmi.. Poi il rituale del riscaldamento pre-partita tutti insieme,ascoltare il mister comunicare la formazione e dare suggerimenti per tutta la partita, tutte cose che fino a poco tempo fa facevo io ma che ieri sera sentirmele dire mi ha reso in un certo senso felice come un bambino al primo giorno di scuola. Una serata del genere poteva finire male? Assolutamente no ed infatti così è stato perché siamo riusciti a vincere la partita per 5 a 1 ed a suggellare questo risultato c’è stata una bellissima prestazione, sia a livello di gioco che di grinta,da parte di tutti. Il torneo è partito molto bene ed il proseguo fa ben sperare.
Per questa bellissima serata ringrazio di cuore tutti i miei compagni di squadra.
P.S. Un Bacio grande ed un abbraccio all’altra persona che indossa, quando gioca, la maglia numero 6, mi manchi!!!
June 19 La mia avventura chiamata CalcettoLa mia avventura chiamata Calcetto Stagione 2004/2005: San Gabriele
Inizia l’avventura con la squadra del mio paese, e questo per me rappresenta un piccolo sogno che si realizza, in un mondo, quello del calcetto, quasi del tutto sconosciuto. La squadra è composta da un folto gruppo di amici tutti pieni di voglia di correre e lottare, ma la mancanza di un allenatore e la totale inesperienza portano a finire la stagione del debutto all’ultimo posto in classifica con zero punti conquistati.
Stagione 2005/2006: San Gabriele
Secondo anno, ed ai blocchi di partenza si presenta una squadra quasi del tutto rinnovata e soprattutto con un allenatore in panchina. I nuovi innesti portano tanta qualità ed esperienza al gruppo, all’interno del quale cresce l’entusiasmo e la convinzione di poter fare una stagione ad alti livelli. A decidere l’andamento della stagione però sono sempre i risultati ottenuti sul campo e quelli, grazie soprattutto allo scarso feeling venutosi a creare all’interno dello spogliatoio, sono molto altalenanti ed alla fine del campionato la squadra chiude al terz’ultimo posto conquistando solamente otto punti. Per chi come me vedeva nel giocare per la squadra del proprio paese un sogno, il finale di questa stagione rappresenta uno dei peggiori incubi ed infatti la mia stagione termina con dieci minuti d’anticipo rispetto al resto della squadra. Nonostante siano passati già un paio d’anni, mi è impossibile dimenticare quei maledetti ultimi dieci minuti in cui, dopo l’ennesimo e ridicolo segnale che dimostrava la totale assenza di un gruppo, da capitano della mia squadra mi sono tolto la fascia e dopo averla appoggiata sulla panchina ho raggiunto in silenzio e con il magone gli spogliatoi. Peccato perché in quell’anno potevamo veramente portare in alto il nome di San Gabriele.
Stagione 2006/2007: Progresso Castel Maggiore/Ba.S.Ca Galliera
Dopo lo scioglimento della squadra rimane dentro di me, oltre ad un’enorme delusione, ma anche tanta voglia di continuare a giocare a calcetto per dimostrare, a chi mi aveva criticato, che qualcosa di buono in questo sport riuscivo a fare e ad ottenere. Grazie al cielo però riesco a trovare una sistemazione al Progresso Castel Maggiore, dove riesco a continuare a giocare ma soprattutto a divertirmi e questo grazie ad un gruppo di ragazzi fantastici con cui, dopo pochissimo tempo, riesco ad instaurare un rapporto d’amicizia magnifico, il quale fa passare in secondo piano che alla fine del campionato la squadra si è classificata terzultima con soli otto punti. Dopo due stagioni molto travagliate l’importante era trovare un buon gruppo ed in questa stagione posso dire senza ombra di dubbio che ho fatto parte di un gruppo di ragazzi magnifici e questo per me rappresenta la vittoria più bella ed importante. Il finale di stagione poi si arricchisce con l’esperienza da vice allenatore nella seconda squadra di calcetto femminile del Ba.S.Ca Galliera, culminata dall’indimenticabile vittoria per 2-1 con la Trottola, la quale in quel momento mi ha regalato un insieme di emozioni uniche che hanno fatto in modo che al triplice fischio finale mi uscisse qualche lacrimuccia di gioia.
Stagione 2007/2008: Bologna Football Five Bianco
Mi sono bastati pochi istanti per innamorarmi di quel gruppo di ragazze e per loro ho deciso di appendere momentaneamente le scarpe al chiodo e di intraprendere l’avventura dall’allenatore. Il gruppo c’è ed è anche di buon livello e la stagione per di più inizia con un 2-2 in rimonta che fa crescere la fiducia all’interno del gruppo, ma soprattutto fa crescere dentro di me la consapevolezza di avere fatto la scelta giusta. Verso la metà della stagione all’interno di questa magnifica macchina si inizia a bloccare qualche ingranaggio e questo alla lunga porta alla totale rottura di un gruppo che sembrava indistruttibile. Nonostante tutto la stagione si conclude con 11 punti finali conquistati, 5 nelle prima fase di campionato e sei nella seconda, i quali permettono alla squadra, al primo vero anno in questo campionato, di classificarsi al terz’ultimo posto. Di una stagione iniziata in paradiso e finita all’inferno, non posso dimenticarmi alcune persone con cui si è creato un rapporto umano unico e che porterò sempre dentro di me, ma non posso neanche dimenticare, che per uno come me che in ogni cosa ha sempre puntato sul gruppo e sui rapporti umani, il fatto di non essere riuscito a tenere unito questa squadra unica che ho sempre considerato tale e continuo a farlo tutt’ora,rappresenti la sconfitta più brutta e dolorosa.
Stagione 2008/2009: Athletic Felsina Per la prossima stagione, visto che la prima esperienza come allenatore la considero un fallimento totale, ho deciso di cedere alle insistenti richieste di un amico e vecchio compagno di squadra e di tornare quindi a giocare nel gruppo di Castel Maggiore che ora ha preso il nome di Athletic Felsina. La speranza, visto che conosco il gruppo e posso dire che è magnifico, è quella di poter festeggiare un buon piazzamento finale in classifica e di poter festeggiare anche qualche mio goal, da dedicare, visto che per il momento in carriera ne ho segnati solamente due. Sicuramente in ogni futura partita, nonostante la presenza di ottimi amici, giocherò con un vuoto dentro in quanto attorno a me non avrò più quelle ragazze con cui ho condiviso emozioni uniche e meravigliose. Per colmare questo vuoto ho chiesto ed ottenuto la possibilità di giocare con un numero di maglia per me molto speciale, in modo da scendere in campo anche con la grinta e la cattiveria con cui giocava un Angioletto Ribelle. Un Giudizio della stagione al termine del campionato, con una promessa….. tornerò a sedermi su una panchina e riuscirò a togliermi molte altre soddisfazioni portando avanti le mie idee ed i miei principi.
Un grazie a tutti i compagni di ogni squadra e ad ogni mister che mi ha allenato ed a quello che mi allenerà e naturalmente un grazie a tutte quelle magnifiche ragazze che hanno composto la squadra del Bologna Football Five Bianco. CREDERCI…..SEMPRE MOLLARE…..MAI
June 06 SCOPRI DA CHE ALBERO SEI CADUTO!!!
Leggi la tua data di nascita dalla tabella sottostante e scopri l'albero da cui sei caduto Ora leggi il tuo profiloOgni albero ha una caratteristica che viene trasmessa a chi cade da esso :
Albero Di Betulla, l'Ispirazione, - Albero Di Abete, il Mistero, - Albero Di Acero, la Mente Aperta, - Pioppo, l'Incertezza, - Albero Di Nocciole, la cosa Straordinaria, - Albero Di Castagno, l'Onestà, - Albero di Ciliegio, l'Ambizione, - Albero di Faggio, la Creatività, - Albero HORNBEAM, il Buon Gusto, - Albero Di Lime, il Dubbio, - Albero Di Mela, l'Amore, - Albero Dell'Olmo, la Mentalità Nobile, - Albero ROWAN, la Sensibilità, - Il Cedro, la Fiducia, - Il Cipresso, la Fedeltà, - Il Noce, la Passione, - L'Olivo, la Saggezza, - Il Pino, la cosa Particolare, - Il Rovere, la Prodezza, - Il Salice piangente, la Malinconia, - Il Fico, la Sensibilità, -
May 30 PERSONE SPECIALIPERSONE SPECIALI
Sono passati tanti anni e ho incontrato molta gente. Qualcuno mi ha aperto il cuore, la maggior parte mi è stata indifferente. Ho visto una lotta incessante per il denaro,la politica, il potere. Ma qualcuno è andato oltre,non si è fatto condizionare. Ci sono persone che hanno delle armi molto preziose: il cuore,l'intelletto,il sapere. Uomini e donne che devono tribolare per il vivere quotidiano. Coppie, che non mettono in mostra il denaro,l'auto sportiva; ma niente di meno che il proprio credo personale: ogni frammento del mondo,da amare. Quando sono con loro i miei pensieri malinconici, i miei problemi esistenziali cessano improvvisamente. E questo non per una volta, ma per intere ore. Nel film che è la mia vita sono solo una comparsa: con loro mi sento sempre prim'attore.
PENSIERI CONFUSI PER UN ANNO CONFUSOUn anno ormai è passato e cosa è rimasto di questi 365 giorni? Sono rimasti molti nemici e pochi amici, molte lacrime e sempre meno sorrisi, un inferno tremendo che ha preso il posto di un paradiso bellissimo che sembrava eterno ed un rimpianto unico: aver mollato da perdente dopo aver passato una stagione intera a gridare CREDERCI SEMPRE…..MOLLARE MAI e ad insegnare alle altre persone di credere sempre in se stessi e di non mollare mai, neanche quando di fronte abbiamo un avversario più forte di noi. Alla fine si, proprio io, ho deciso di mollare e sicuramente l’avversario da affrontare non era più forte di me, ma ha individuato il mio punto debole e lì mi ha colpito. Quando tocchi il cielo con un dito, poi scendere e ricominciare è molto difficile, figuriamoci quando devi ricominciare dopo essere precipitato ed aver toccato il fondo senza essere riuscito a fermare la tua caduta. Nella vita molte cose accadono così all’improvviso senza motivi lasciandoci sorpresi e senza fiato, ma ci sono anche cose che accadono perché nell’ombra qualcuno le fa accadere portando dentro di se un solo desiderio: vedere la felicità nelle persone care. Questa se ottenuta è la vittoria più bella, ma nello stesso tempo, se non raggiunta è la sconfitta più brutta e più dolora di tutte e non è semplice riuscirci perché non sempre si è capiti, anche quando si mette a repentaglio se stessi, ma vedere un sorriso sul viso di quelle persone e sapere di aver contribuito è una gioia immensa ed indescrivibile. Una volta fatto questo poi sta nelle altre persone giudicarti, perdonarti se hai sbagliato o ringraziarti anche solo per averci provato ma non è detto che tutto questo accada perché sono poche le persone che si chiedono il come mai una cosa accada. Per fortuna però ci sono anche persone, che senza dirti niente, rimangono lì accanto a te anche quando sei seduto a terra senza forze e senza voglia di andare avanti e lottare, e stai sicuro che sono quelle persone che ti vogliono veramente bene e di cui ti dovrai ricordare per sempre perché i veri amici li scopri solo nei momenti difficili in cui tu non riesci a fare niente se non chiedere aiuto. Le persone che ho incontrato in questo cammino durato 365 magnifici giorni sono state tante e ad ognuna di loro ho voluto,a modo mio, un mondo di bene, ma purtroppo sono poche le persone che un giorno si ricorderanno ancora di me e che mi vorranno ancora bene come il primo giorno ma è per loro che lotto e continuerò a lottare, anche se in modo differente, perché loro vogliono così. May 22 SALUTIScrivo qui sul mio space i ringraziamenti per la stagione che abbiamo passato insieme, per me è stato un anno intenso e pieno di emozioni sia negative che positive le quali mi hanno fatto capire quali sono i miei limiti come allenatore e come uomo ed è principalmente per questo che ho deciso di riprendere a giocare, con la speranza di creare meno casini, insieme ai ragazzi che un anno fa avevo salutato.
Questa appena conclusa per me è stata la quarta stagione nel calcetto, 3 da giocatore ed una da allenatore, ma senza ombra di dubbi è stata la più bella di tutte e per questo devo ringraziare Paolo che mi ha chiamato a fare parte del gruppo e mi ha dato fiducia fino alla fine, Massimo con cui formavo una coppia unica e con cui ho trovato un'intesa stupenda sin da subito e poi tutte voi ragazze del grande Bologna Football Five.
Ci tengo poi a ringraziare alcune persone che mi hanno aiutato moltissimo ed a cui auguro tutto il bene di questo mondo:
Massimo: Una persona unica e non elenco tutti i motivi altrimenti scriverei un poema.
Alessia ( Il nostro capitano): Idem anche qui, non elenco i motivi per non dilungarmi troppo.
Gaia (Angioletto Ribelle ): Per essermi stata accanto ed avermi confortato nei momenti più difficili ed altri mille motivi
Francesca: Per avermi ascoltato ed aver lottato insieme alla squadra fino alla fine.
Greta ( Mister ): Per aver voluto assomigliare a quello scemo del suo mister e tanti altri motivi.
In bocca al lupo per tutto ragazze e ricordate che il calcetto è divertimento, solo cosi non vi peseranno allenamenti e partite e vi divertirete molto di più.
Alessio.
May 08 L'ALLENATOREE adesso vi accompagno dalle scale ai riflettori
P.S. C'è gente che vi vuole campionesse fuori e dentro al campo!!! Vi Voglio Bene! February 20 ANGELOHo conosciuto un angelo Non chiedo niente di particolare per andare avanti ed essere felice, della vita mi piace assaporare ogni singola cosa che mi passa davanti, anche la più piccola, perchè ogni cosa ha un lato positivo, basta solo trovarlo.
Non chiedo e mai chiederò ricchezza illimitata o vita eterna perchè i soldi non fanno la felicità e vivere anche in eterno senza la felicità e l'amore è peggio che morire.
Nulla di queste cose mi interessano, a me basta un tuo sguardo, un tuo sorriso, un tuo abbraccio ed anche nelle giornate più buie e nere risplenderà l'arcobaleno.
La mia felicità e la mia vita portano il tuo nome.
I Love You.
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