Alessio's profileL'Isola che non c'èPhotosBlogListsMore Tools Help

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    May 30

    PERSONE SPECIALI

    PERSONE SPECIALI

     

     

    Sono passati tanti anni e ho incontrato molta gente.

    Qualcuno mi ha aperto il cuore,

    la maggior parte mi è stata indifferente.

    Ho visto una lotta incessante per il denaro,la politica,

    il potere.

    Ma qualcuno è andato oltre,non si è fatto condizionare.

    Ci sono persone che hanno delle armi molto preziose:

    il cuore,l'intelletto,il sapere.

    Uomini e donne che devono tribolare per il vivere quotidiano.

    Coppie, che non mettono in mostra il denaro,l'auto sportiva;

    ma niente di meno che il proprio credo personale:

    ogni frammento del mondo,da amare.

    Quando sono con loro i miei pensieri malinconici,

    i miei problemi esistenziali cessano improvvisamente.

    E questo non per una volta, ma per intere ore.

    Nel film che è la mia vita sono solo una comparsa:

    con loro mi sento sempre prim'attore.

     

     

     

    PENSIERI CONFUSI PER UN ANNO CONFUSO

    Un anno ormai è passato e cosa è rimasto di questi 365 giorni? Sono rimasti molti nemici e pochi amici, molte lacrime e sempre meno sorrisi, un inferno tremendo che ha preso il posto di un paradiso bellissimo che sembrava eterno ed un rimpianto unico: aver mollato da perdente dopo aver passato una stagione intera a gridare CREDERCI SEMPRE…..MOLLARE MAI e ad insegnare alle altre persone di credere sempre in se stessi e di non mollare mai, neanche quando di fronte abbiamo un avversario più forte di noi.

    Alla fine si, proprio io, ho deciso di mollare e sicuramente l’avversario da affrontare non era più forte di me, ma ha individuato il mio punto debole e lì mi ha colpito.

    Quando tocchi il cielo con un dito, poi scendere e ricominciare è molto difficile, figuriamoci quando devi ricominciare dopo essere precipitato ed aver toccato il fondo senza essere riuscito a fermare la tua caduta.

    Nella vita molte cose accadono così all’improvviso senza motivi lasciandoci sorpresi e senza fiato, ma ci sono anche cose che accadono perché nell’ombra qualcuno le fa accadere portando dentro di se un solo desiderio: vedere la felicità nelle persone care.

    Questa se ottenuta è la vittoria più bella, ma nello stesso tempo, se non raggiunta è la sconfitta più brutta e più dolora di tutte e non è semplice riuscirci perché non sempre si è capiti, anche quando si mette a repentaglio se stessi, ma vedere un sorriso sul viso di quelle persone e sapere di aver contribuito è una gioia immensa ed indescrivibile.

    Una volta fatto questo poi sta nelle altre persone giudicarti, perdonarti se hai sbagliato o ringraziarti anche solo per averci provato ma non è detto che tutto questo accada perché sono poche le persone che si chiedono il come mai una cosa accada.

    Per fortuna però ci sono anche persone, che senza dirti niente, rimangono lì accanto a te anche quando sei seduto a terra senza forze e senza voglia di andare avanti e lottare, e stai sicuro che sono quelle persone che ti vogliono veramente bene e di cui ti dovrai ricordare per sempre perché i veri amici li scopri solo nei momenti difficili in cui tu non riesci a fare niente se non chiedere aiuto.

     Le persone che ho incontrato in questo cammino durato 365 magnifici giorni sono state tante e ad ognuna di loro ho voluto,a modo mio, un mondo di bene, ma purtroppo sono poche le persone che un giorno si ricorderanno ancora di me e che mi vorranno ancora bene come il primo giorno ma è per loro che lotto e continuerò  a lottare, anche se in modo differente, perché loro vogliono così.

    May 22

    SALUTI

    Scrivo qui sul mio space i ringraziamenti per la stagione che abbiamo passato insieme, per me è stato un anno intenso e pieno di emozioni sia negative che positive le quali mi hanno fatto capire quali sono i miei limiti come allenatore e come uomo ed è principalmente per questo che ho deciso di riprendere a giocare, con la speranza di creare meno casini, insieme ai ragazzi che un anno fa avevo salutato.
    Questa appena conclusa per me è stata la quarta stagione nel calcetto, 3 da giocatore ed una da allenatore, ma senza ombra di dubbi è stata la più bella di tutte e per questo devo ringraziare Paolo che mi ha chiamato a fare parte del gruppo e mi ha dato fiducia fino alla fine, Massimo con cui formavo una coppia unica e con cui ho trovato un'intesa stupenda sin da subito e poi tutte voi ragazze del grande Bologna Football Five.
    Ci tengo poi a ringraziare alcune persone che mi hanno aiutato moltissimo ed a cui auguro tutto il bene di questo mondo:
     
    Massimo: Una persona unica e non elenco tutti i motivi altrimenti scriverei un poema.
    Alessia ( Il nostro capitano): Idem anche qui, non elenco i motivi per non dilungarmi troppo.
    Gaia (Angioletto Ribelle ): Per essermi stata accanto ed avermi confortato nei momenti più difficili ed altri mille motivi
    Francesca: Per avermi ascoltato ed aver lottato insieme alla squadra fino alla fine.
    Greta ( Mister ): Per aver voluto assomigliare a quello scemo del suo mister e tanti altri motivi.
     
    In bocca al lupo per tutto ragazze e ricordate che il calcetto è divertimento, solo cosi non vi peseranno allenamenti e partite e vi divertirete molto di più.
     
    Alessio.
     
    May 08

    L'ALLENATORE

    E adesso vi accompagno dalle scale ai riflettori
    c'è gente sugli spalti che ci vuole campioni
    ma a vincere non è che sono sempre i migliori
    noi prima siamo uomini e dopo giocatori
    a questo aggiungi pure che la palla è rotonda
    a volte soffia il vento in poppa ed altre volte ti affonda
    ci sono leggi e schemi verticalizzazioni
    e poi traverse e pali e poi sviste arbitrali

    guardalo l'allenatore
    da cinquant'anni appresso ad un pallone
    sulla panchina calda come il sole
    e un freddo gelido quasi polare
    e guardalo l'allenatore
    a bordo campo pronto a cominciare
    determinato nel voler cercare
    una vittoria che lo può salvare
    con la sua grinta irrompe come un tuono
    chiudi gli spazi e segui sempre l'uomo
    ma non ti sembra di vederlo solo

    che differenza c'è fra una partita e la vita
    se ci si trova soli ad affrontare una sfida
    per vincere non è che basta solo lottare
    bisogna dare tutto e potrebbe non bastare
    a questo aggiungi pure che la sorte ti inganna
    all'ultimo minuto può tradirti una palla
    ci sono scontri duri e calci di rigore
    dove non puoi sbagliare e poi trasferte amare

    guardalo l'allenatore
    da cinquant'anni appresso ad un pallone
    sulla panchina calda come il sole
    e un freddo gelido quasi polare
    e guardalo l'allenatore
    ha dato tanto e ha avuto molto meno
    ma quanti ostacoli quanto veleno
    prima di alzare le sue braccia al cielo
    in questo mondo privo di valori
    dove chi conta sono i vincitori
    e dei perdenti cancelliamo i nomi

    e adesso vi accompagno dalle scale ai riflettori
    c'è gente sugli spalti che ci vuole campioni

     

     

    P.S. C'è gente che vi vuole campionesse fuori e dentro al campo!!! Vi Voglio Bene!