Alessio's profileL'Isola che non c'èPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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June 19 La mia avventura chiamata CalcettoLa mia avventura chiamata Calcetto Stagione 2004/2005: San Gabriele
Inizia l’avventura con la squadra del mio paese, e questo per me rappresenta un piccolo sogno che si realizza, in un mondo, quello del calcetto, quasi del tutto sconosciuto. La squadra è composta da un folto gruppo di amici tutti pieni di voglia di correre e lottare, ma la mancanza di un allenatore e la totale inesperienza portano a finire la stagione del debutto all’ultimo posto in classifica con zero punti conquistati.
Stagione 2005/2006: San Gabriele
Secondo anno, ed ai blocchi di partenza si presenta una squadra quasi del tutto rinnovata e soprattutto con un allenatore in panchina. I nuovi innesti portano tanta qualità ed esperienza al gruppo, all’interno del quale cresce l’entusiasmo e la convinzione di poter fare una stagione ad alti livelli. A decidere l’andamento della stagione però sono sempre i risultati ottenuti sul campo e quelli, grazie soprattutto allo scarso feeling venutosi a creare all’interno dello spogliatoio, sono molto altalenanti ed alla fine del campionato la squadra chiude al terz’ultimo posto conquistando solamente otto punti. Per chi come me vedeva nel giocare per la squadra del proprio paese un sogno, il finale di questa stagione rappresenta uno dei peggiori incubi ed infatti la mia stagione termina con dieci minuti d’anticipo rispetto al resto della squadra. Nonostante siano passati già un paio d’anni, mi è impossibile dimenticare quei maledetti ultimi dieci minuti in cui, dopo l’ennesimo e ridicolo segnale che dimostrava la totale assenza di un gruppo, da capitano della mia squadra mi sono tolto la fascia e dopo averla appoggiata sulla panchina ho raggiunto in silenzio e con il magone gli spogliatoi. Peccato perché in quell’anno potevamo veramente portare in alto il nome di San Gabriele.
Stagione 2006/2007: Progresso Castel Maggiore/Ba.S.Ca Galliera
Dopo lo scioglimento della squadra rimane dentro di me, oltre ad un’enorme delusione, ma anche tanta voglia di continuare a giocare a calcetto per dimostrare, a chi mi aveva criticato, che qualcosa di buono in questo sport riuscivo a fare e ad ottenere. Grazie al cielo però riesco a trovare una sistemazione al Progresso Castel Maggiore, dove riesco a continuare a giocare ma soprattutto a divertirmi e questo grazie ad un gruppo di ragazzi fantastici con cui, dopo pochissimo tempo, riesco ad instaurare un rapporto d’amicizia magnifico, il quale fa passare in secondo piano che alla fine del campionato la squadra si è classificata terzultima con soli otto punti. Dopo due stagioni molto travagliate l’importante era trovare un buon gruppo ed in questa stagione posso dire senza ombra di dubbio che ho fatto parte di un gruppo di ragazzi magnifici e questo per me rappresenta la vittoria più bella ed importante. Il finale di stagione poi si arricchisce con l’esperienza da vice allenatore nella seconda squadra di calcetto femminile del Ba.S.Ca Galliera, culminata dall’indimenticabile vittoria per 2-1 con la Trottola, la quale in quel momento mi ha regalato un insieme di emozioni uniche che hanno fatto in modo che al triplice fischio finale mi uscisse qualche lacrimuccia di gioia.
Stagione 2007/2008: Bologna Football Five Bianco
Mi sono bastati pochi istanti per innamorarmi di quel gruppo di ragazze e per loro ho deciso di appendere momentaneamente le scarpe al chiodo e di intraprendere l’avventura dall’allenatore. Il gruppo c’è ed è anche di buon livello e la stagione per di più inizia con un 2-2 in rimonta che fa crescere la fiducia all’interno del gruppo, ma soprattutto fa crescere dentro di me la consapevolezza di avere fatto la scelta giusta. Verso la metà della stagione all’interno di questa magnifica macchina si inizia a bloccare qualche ingranaggio e questo alla lunga porta alla totale rottura di un gruppo che sembrava indistruttibile. Nonostante tutto la stagione si conclude con 11 punti finali conquistati, 5 nelle prima fase di campionato e sei nella seconda, i quali permettono alla squadra, al primo vero anno in questo campionato, di classificarsi al terz’ultimo posto. Di una stagione iniziata in paradiso e finita all’inferno, non posso dimenticarmi alcune persone con cui si è creato un rapporto umano unico e che porterò sempre dentro di me, ma non posso neanche dimenticare, che per uno come me che in ogni cosa ha sempre puntato sul gruppo e sui rapporti umani, il fatto di non essere riuscito a tenere unito questa squadra unica che ho sempre considerato tale e continuo a farlo tutt’ora,rappresenti la sconfitta più brutta e dolorosa.
Stagione 2008/2009: Athletic Felsina Per la prossima stagione, visto che la prima esperienza come allenatore la considero un fallimento totale, ho deciso di cedere alle insistenti richieste di un amico e vecchio compagno di squadra e di tornare quindi a giocare nel gruppo di Castel Maggiore che ora ha preso il nome di Athletic Felsina. La speranza, visto che conosco il gruppo e posso dire che è magnifico, è quella di poter festeggiare un buon piazzamento finale in classifica e di poter festeggiare anche qualche mio goal, da dedicare, visto che per il momento in carriera ne ho segnati solamente due. Sicuramente in ogni futura partita, nonostante la presenza di ottimi amici, giocherò con un vuoto dentro in quanto attorno a me non avrò più quelle ragazze con cui ho condiviso emozioni uniche e meravigliose. Per colmare questo vuoto ho chiesto ed ottenuto la possibilità di giocare con un numero di maglia per me molto speciale, in modo da scendere in campo anche con la grinta e la cattiveria con cui giocava un Angioletto Ribelle. Un Giudizio della stagione al termine del campionato, con una promessa….. tornerò a sedermi su una panchina e riuscirò a togliermi molte altre soddisfazioni portando avanti le mie idee ed i miei principi.
Un grazie a tutti i compagni di ogni squadra e ad ogni mister che mi ha allenato ed a quello che mi allenerà e naturalmente un grazie a tutte quelle magnifiche ragazze che hanno composto la squadra del Bologna Football Five Bianco. CREDERCI…..SEMPRE MOLLARE…..MAI
June 06 SCOPRI DA CHE ALBERO SEI CADUTO!!!
Leggi la tua data di nascita dalla tabella sottostante e scopri l'albero da cui sei caduto Ora leggi il tuo profiloOgni albero ha una caratteristica che viene trasmessa a chi cade da esso :
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